Guida all'uso
Applicare correttamente il film DTF è fondamentale per garantire stampe morbide, colori brillanti e una resistenza ai lavaggi di livello industriale. Segui questa guida passo-passo per configurare al meglio la tua termopressa ed evitare gli errori più comuni.
🔥 Le 4 Fasi Principali dell'Applicazione
Fase 1: Posizionamento
Posizionare la grafica centrando il film DTF sul tessuto con la parte stampata (quella ruvida di colla) a contatto con il capo.

Fase 2: La Prima Pressatura
Abbassa la piastra della termopressa rispettando i parametri standard per i tessuti in cotone:
- Temperatura: 150-160°C
- Tempo: 10 - 15 secondi
- Pressione: Medio-Alta (4-5 bar su presse pneumatiche)

Fase 3: Lo Spellicolamento (A Caldo o A Freddo?)
La rimozione del liner di poliestere avviene a caldo:
- Hot Peel (A Caldo): Rimuovi il film immediatamente, entro 2-10 secondi dall'apertura della pressa, con un movimento fluido e deciso, tenendo fermo il capo.

Fase 4: Il Ripressaggio di Fissaggio
Questo è il passaggio segreto per una tenuta eterna. Dopo aver rimosso il liner trasparente, copri la stampa direttamente sul tessuto con un foglio di carta siliconata (da forno) o di Teflon e pressa nuovamente a 150°C per altri 5 secondi. Questo passaggio fa penetrare definitivamente l'inchiostro nelle fibre, elimina l'effetto plastica e rende la stampa incredibilmente morbida e piacevole al tatto.

💡 Tips & Tricks: I Segreti del Mestiere
I laboratori professionali non sbagliano un colpo perché applicano questi piccoli trucchi tecnici. Fanne tesoro:
Il poliestere sportivo non ama le alte temperature e può soffrire di "sublimazione" (il colore della maglia migra dentro il logo bianco facendolo diventare grigio o rosa).
Puoi abbassare la temperatura di qualche decina di gradi (non sotto i 110-130) ma consigliamo di fare alcune prove perché i risultati variano in base alla pressa.
Se non sei sicuro o hai una grossa esigenza produttiva, contattaci.
Preriscalda il piano della pressa e pressa il capo d'abbigliamento a vuoto per 3-5 secondi. Questo passaggio elimina l'umidità residua dalle fibre del tessuto e appiana le pieghe, creando la superficie d'adesione ideale.
Se la piastra della termopressa tocca una cerniera, un bottone o una cucitura spessa, la pressione non si distribuirà in modo uniforme oltre a rovinare quest'ultimi. La grafica vicino a quegli elementi si staccherà al primo lavaggio. Usa dei rialzi in teflon (anche pannolencio che non trasferisca però colore) per sollevare la zona da stampare rispetto agli ostacoli e proteggi questi elementi con un foglio in silicone.
Hai un logo piccolo e vuoi essere sicuro che il film non si sposti durante la pressatura? Assicuralo al tessuto con un pezzo di nastro adesivo in teflon (non incollare il nastro su di un altro DTF già stampato) che rimuoverai facilmente assieme al film dopo la pressatura.
Evitare di fare quanto sopra con il nastro carta... rovinerà irrimediabilmente il capo: non verrà via facilmente e lascerà la macchina.
Dato che temperature e tempi variano a seconda sia della pressa che del materiale su cui si deve stampare, è raccomandato provare su un capo test prima di andare in produzione.
Consiglia sempre al cliente finale (o scrivi sulla tua etichetta) di attendere almeno 24 ore dalla pressatura prima del primo lavaggio. I capi vanno lavati al rovescio, a massimo 30°C o 40°C, evitando assolutamente l'uso dell'asciugatrice e la stiratura diretta sulla stampa.